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martedì 29 settembre 2015

V PIANO SGOMBERATO!!

Il Comitato Pro Maresca comunica che questa mattina alle ore 8.30 il reparto celere della Questura di Napoli, coadiuvato dal Commissariato di Torre del Greco, ha intrapreso le azioni necessarie allo sgombero coatto del presidio di lotta  al 5°piano dell' Ospedale Maresca. 
Oggi viene sottratta alla cittadinanza l' unico luogo di discussione e aggregazione per chi da 5 anni si è battuto per il diritto alla Sanità Pubblica dell' intera cittadinanza, nel silenzio assenso della politica e delle istituzioni a tutti i livelli. 
Nonostante questo duro atto di repressione, la lotta del Comitato non si ferma e già da oggi e  indetta un' assemblea straordinaria alle ore 18.00 nel cortile antistante l'ingresso della palazzina vecchia dell' Ospedale Maresca. 
Siete invitati tutti a partecipare e ricordiamo di visitare il blog e la pagina Facabook del Comitato per tenersi informati su incontri, iniziative e riunioni.
CONTATTI:
Blog. www.comitatopromaresca/blogspot.it
Pagina fb. Comitato pro Maresca

giovedì 24 settembre 2015

Comunicato settembre 2015

Il Comitato pro-Maresca, con l’intento di organizzare una serie di incontri a cui partecipino tutti i consiglieri, membri della giunta della Regione Campania e a chiunque abbia a cuore le sorti dell’ospedale A. Maresca e del servizio sanitario pubblico, vuole rinnovare l’invito generale agli spazi del V piano, cogliendo l’occasione per rimarcare gli impegni presi da tutte le parti politiche presenti in consiglio (e non solo) dopo l’insediamento della nuova giunta regionale campana. L’obiettivo di questi incontri è quello di fare chiarezza ed informare la popolazione sulla reale destinazione del presidio torrese e l'effettiva organizzazione di una rete di emergenza-urgenza nel territorio vesuviano. Sono diventati cinque gli anni dall’inizio dell’Odissea che ha condannato l’Ospedale alla sua attuale forma di “ibrido”, una forma ben lontana dalla realtà di un ospedale completo, ma pur sempre necessario presidio sul territorio. Ricordiamo a tutti di visitare il blog e la pagina Facabook del Comitato per tenersi informati sui vari incontri, iniziative e riunioni.

CONTATTI:
blog: www.comitatopromaresca/blogspot.it
Pagina FB: Comitato pro Maresca

giovedì 9 luglio 2015

NESSUNA CONDANNA PER I VERI COLPEVOLI!!

Finalmente la lunga battaglia a difesa del diritto alla salute
e dell’ospedale Maresca arriva in tribunale!
Finalmente i responsabili del disastro Sanità nella nostra regione, ed in particolare nel territorio vesuviano, dovranno fare i conti con la legge!
E INVECE NO… A ESSERE PROCESSATI SARANNO 25 CITTADINI!
Cittadini dei comuni del vesuviano che hanno avuto l’ardire di protestare contro un provvedimento, il decreto commissariale 49/2010, che sancisce la scomparsa di molti presidi ospedalieri e la riconversione di altri tra cui il P.O. Maresca per cui è previsto, in particolare, lo smantellamento del Pronto Soccorso. Durante il corteo del 15 Novembre 2010 un gruppo di più di duecento cittadini, ormai esasperati dalla gravità e dall’urgenza della situazione, entrano nella stazione della Circumvesuviana di Torre del Greco. L’obiettivo della manifestazione di quel giorno era quello di fare ascoltare la voce di tantissimi cittadini alle istituzioni regionali per spingerle a rivedere le loro decisioni.
Siamo fermamente convinti che la necessità e l’urgenza della cittadinanza di dimostrare e manifestare in difesa del diritto alla salute non costituisca reato, vista l’estrema gravità della situazione in cui ci siamo trovati.
Il presidio di Torre del Greco dovrebbe essere infatti riconvertito in una struttura a scopo riabilitativo e di lungodegenza. Ciò implica la chiusura del pronto soccorso e dei reparti principali ad esso collegati, oltre ai reparti di Ostetricia e Ginecologia, quello di Pediatria, di Cardiologia ed il reparto di Ortopedia già chiusi dal 2010.
A cinque anni di distanza, le condizioni dell’ospedale Maresca sono precarie come lo sono state negli ultimi anni. Un ibrido figlio di una gestione vergognosa della sanità pubblica in Campania, che ha scelto di abbandonare più di trecentomila cittadini del comune di Torre del Greco e dei paesi vesuviani, strappando da questo territorio un presidio che possa intervenire in caso di emergenza-urgenza.

Ci sembra quindi ridicolo che, alla fine della storia, i cittadini che chiedono i propri diritti siano condannati mentre i responsabili di questa vergogna non abbiano dovuto dar conto a nessuno.


Lunedì 13 Luglio si terrà il primo processo in appello al Tribunale di Torre Annunziata. Segui gli sviluppi della vicenda e della questione Maresca sulla pagina Facebook “Comitato pro Maresca” e sul sito www.comitatopromaresca/blogspot.it

giovedì 30 aprile 2015

VIDEO-SMENTITA CALDORO + "CALDORO-DAY"

https://www.youtube.com/watch?v=mWy9A5zGn6o
Il 28 aprile il presidente della Regione Stefano Caldoro ha rilasciato un'intervista a tvcity il cui contenuto non ci convinceva per niente. Così abbiamo creato un video parallelo con la nostra versione dei fatti... GUARDATE UN PO'!
Ecco il link:
Video smentita Caldoro







Inoltre alleghiamo un altro video: Questo è il nostro videoracconto della giornata del 27 marzo, giorno in cui abbiamo risparmiato a Caldoro di venirsi a fare una bella marchetta sulla sanità a Torre del Greco! guardate e condividete!
https://www.youtube.com/watch?v=XqS53Hm6HMs

martedì 14 aprile 2015

TANTO RUMORE PER NULLA!

Dopo aver ribadito la nostra contrarietà al “giornalismo sensazionalistico”, vogliamo porre l’attenzione anche noi su quest’episodio cercando di condividere la versione quanto più lucida dei fatti.
Ci chiediamo inoltre come mai l’azienda sanitaria non si preoccupi di smentire o rettificare certi articoli faziosi e infondati, come se dell’Asl Na3Sud si potesse dire qualsiasi cosa, non esistendo nessuna figura che si prenda la responsabilità di reagire a un così forte infangamento della reputazione dell’azienda.

Ciò che è successo nei giorni scorsi è la dimostrazione di quel che diciamo da anni: sul territorio non esiste un presidio che possa ottemperare all’emergenza-urgenza, e questo rappresenta un rischio pericolosissimo per la popolazione; non esiste inoltre un Reparto di Ostetricia, per cui nei casi di parto l’assistenza sanitaria non è garantita. Si tratta di un vero  e proprio disservizio che potrebbe facilmente sfociare in tragedia.

sabato 28 marzo 2015

CALDORO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE


Sono fin troppo palesi i motivi che hanno portato il Presidente Caldoro a programmare una “visita” al P.O. Maresca. L’avvicinarsi dell’appuntamento elettorale è come miele per questa classe dirigente che ha paura di perdere la comoda poltrona; è  proprio questa paura accompagnata da una pressante ansia a dettare l’agenda del presidente, tanto da rispolverare un tema, quello della Sanità, che è stato sepolto sotto tonnellate di disinformazione durante l’intero mandato da Governatore. Il presidente della Regione è stato nominato commissario governativo per la sanità sin dall’alba della sua elezione, è lui il firmatario del famigerato decreto 49/2010 responsabile della distruzione della rete ospedaliera campana. È ormai noto il tentativo della Regione Campania di rinegoziare (con il Ministero per la Salute e quello dell’Economia) il piano sanitario locale, ma nonostante le promesse esibite dal governatore e qualche sindaco i fatti restano lontani dal realizzarsi. La Regione rende pubblica, in data 17 marzo, una “proposta” di riordino ai suddetti Ministeri ma la sequenza degli eventi non può non insospettirci, abbiamo l’impressione che l’obiettivo sia quello di battere un ferro caldo a prescindere dalle reali possibilità di intervenire e risolvere i problemi giusto in tempo per le prossime elezioni.

La giornata:

La visita del Presidente Caldoro era prevista per il 27 Marzo alle ore 15, ovviamente il Comitato pro Maresca non poteva far mancare la sua accoglienza al fautore dello scempio subito dai cittadini Torresi e di tutti i Comuni della sfera d’influenza del P.O. Maresca. Abbiamo deciso di far sentire la nostra voce al “Governatore” e a tutti i suoi seguaci portando in strada tante persone e striscioni. La nostra protesta è stata ovviamente pacifica, non chiedevamo altro che poter esprimere tutti i nostri dubbi sulle chiacchiere che hanno coinvolto il futuro dell’ospedale, in fondo aspettiamo di parlarci solo… da cinque anni.

Ore 14: Siamo in preparazione. Iniziamo a colorare gli spazi con striscioni, gazebo e locandine. Arrivano i primi problemi: le forze dell’ordine ci intimano di tirare giù degli striscioni perché affissi ai cancelli del presidio ospedaliero attigui alla strada; ci dicono di essere stati sollecitati dalla direzione sanitaria a svolgere il loro lavoro. Viviamo qui da cinque anni, e non abbiamo diritto di tenere un striscione che recita “SANITA’ PUBBLICA” affisso ai cancelli di una struttura pubblica che ha subito tagli. 
In ogni caso non ci perdiamo d’animo e decidiamo di prendere gli striscioni e mantenerli noi stessi ai margini della strada.

Siamo tutti pronti ad accoglierlo. Va detto che non siamo gli unici cittadini presenti, ben presto si raccolgono, in prossimità degli ingressi al presidio, capannelli di politici locali, dipendenti, semplici curiosi; ad un certo punto si presenta anche il Comitato contro gli abbattimenti. È presente anche il Sindaco di Torre del Greco  Ciro Borriello assieme a buona parte della giunta comunale.

La situazione dopo poco diviene paradossale. All’annuncio dell’arrivo di Caldoro tutti si recano in prossimità dell’ingresso del Pronto Soccorso. Durante l’attesa comincia a piovere e tutti vengono accolti all’ingresso del Pronto Soccorso per poter incontrare il Governatore (Pronto Soccorso che ha visto nel giro di due ore più di dieci ambulanze in arrivo); il Comitato pro Maresca viene tenuto distante e obbligato a restare fuori sotto l’acqua. Cosa permette una discriminazione tale tra cittadini e cittadini?? Chi consente una tale repressione del diritto di manifestare ed esprimere le proprie opinioni?

 La voglia di urlare la nostra rabbia al Presidente non passa, ma di lui nemmeno l’ombra… è a questo punto che la sensazione di una solita buffonata si fa strada.

 Ormai è ben chiaro che il governatore fifone non verrà, la polizia ci tiene compagnia sotto la pioggia, si allontana mestamente il Sindaco pinocchio, mentre una parte di cittadini filo-governativi gozzoviglia all’ingresso del Pronto Soccorso. Ci resta la triste sensazione che i cittadini che chiedono il rispetto dei propri diritti siano considerati dei pazzi visionari, mentre gli imbroglioni e venditori di fumo continuano la loro vita tranquilla…

Il tentativo di facile pubblicità e campagna elettorale perpetrato da Caldoro si è infranto sulla determinazione di un gruppo di cittadini che ne ha piene le scatole e dice BASTA.
BASTA falsità che ricadono sulle spalle dei cittadini.

BASTA usare luoghi pubblici e di pubblica utilità per l’interesse personale ed elettorale.


VERGOGNA !!                    VERGOGNA!!                          VERGOGNA!!        
       Mettetv  Scuorn!!!

venerdì 20 marzo 2015

BASTA MARCHETTE!!!

COMUNICATO STAMPA COMITATO PRO MARESCA, 19 Marzo 2015
Corre in questi giorni notizia: "Pronto Soccorso riapre a Torre del Greco, sindaco e Regione mantengono le promesse". Secondo il decreto 49/2010, il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maresca non è mai stato chiuso, e lavora tuttora a pieno regime. Dire che il Pronto Soccorso sia chiuso è quindi scorretto, tuttavia questo è un luogo comune abbastanza diffuso tra i cittadini, conseguenza della totale assenza di campagne informative su “cosa c’è e cosa no in ospedale”, di cui dovrebbe essere responsabile il Comune di Torre del Greco. Nonostante il fatto che il Pronto Soccorso sia aperto, la nostra struttura ospedaliera manca di figure specializzate e attrezzature necessarie a curare l’enorme utenza che le si rivolge.
Sappiamo bene che il richiamo alle urne genera dichiarazioni come quella dei giorni scorsi ma noi, dopo quattro anni di lotta, conosciamo bene certe dinamiche. L’Ospedale Maresca necessita di un ripotenziamento, ma finchè non ci sarà un documento ufficiale, un nuovo decreto legge, una delibera protocollata, la battaglia non potrà dirsi vinta. E per questo il Comitato pro Maresca continua le sue iniziative scendendo in piazza, per informare i cittadini, e fornire servizi sanitari basilari gratuiti, sopperendo come sempre alle deficienze delle Istituzioni.
Non siamo più disposti ad accontentarci di dichiarazioni e notizie volanti. Aspettiamo ancora pazienti ciò che ci spetta: la riorganizzazione, sul piano ufficiale, del sistema sanitario del nostro territorio.
Comitato pro Maresca

Torre del Greco, 19 Marzo